BIOGRAFIA 

 

Nato a Parigi, Daniel MARIAGE lavora presso vari studi di architettura prima di dedicarsi alla correzione dei libri d’arte.

Nel 1975, sceglie definitivamente la scultura. Da 1989 fino a 2009, è professore presso la Scuola d’Arte di Chambéry.

Mostre colletive e personali, gare e creazioni segnano il suo percorso : Chambéry, Aix, Béziers, Belley, Genève, Strasbourg, Courchevel, Hauteville, Paris   ed altre, l’hanno accolto.

Clientela privata in Francia, Olanda, Germania, Canada, Italia ...

Nelle plastica delle sue sculture prevale il riflesso della sua fantasia. Libero lui stesso, ti lascia libero di interpretare… L’aspetto visivo, la grazia delle forme, la ricerca dell’intero volume non nascondono l’interrogazione permanente dello scultore sul nostro mondo.

Terra e pietra lo fanno sognare differentemente.

Ance se il corpo umano, soprattutto la donna a volte eterea, a volte trasformata, ma sempre sensuale, sola o in compagnia, è il soggetto da lui più raffigurato, talvolta la pietra lo porta verso un’arte semi-astratta, la terra verso quella figurativa.

Il bronzo, con la propria nobiltà, transcende certe terre. La sua opera è stata pensata prima di tutto per il bronzo.